Skip to main content

Quando parliamo di Brand Awareness parliamo letteralmente di “consapevolezza” della marca.

–      Perché creare consapevolezza della Marca?

Creare consapevolezza vuol dire avere tutta una serie di benefici simbolici legati alla marca. Per molti consumatori, oggi, i brand svolgono il ruolo un tempo proprio delle confraternite, delle associazioni militari e religiose: i brand oggi aiutano gli individui ad autodefinirsi e, in un momento successivo, comunicare tale definizione agli altri.

Un brand conosciuto diventa “superiore” agli occhi del consumatore, fugando i timori di possibili svantaggi ad affidarsi ai nostri prodotti/servizi e quindi convincendo anche i più scettici a fidarsi di noi.

 E come si crea “consapevolezza” nella mente del consumatore o, in un mercato moderno, nella mente della singola persona?

Creare consapevolezza è conseguenza di alcuni semplici passaggi:

1)   Definizione dei valori del brand

2)   Familiarità

3)   Consapevolezza

I valori del brand devono essere fortemente definiti e comunicati anche attraverso un mantra del nostro brand, una strategia comunicativa ben strutturata, gli elementi grafico visivi, le keywords di riferimento e molto altro…

In un periodo in cui si destinano sempre meno risorse alla comunicazione vince, la dura lotta competitiva del mercato, quel business che decide di investire tempo e risorse a creare familiarità del proprio brand.

Creare familiarità per il proprio brand vuol dire attuare un’esposizione ripetuta della stessa. Quanto più il consumatore ha “esperienza” con la marca, tanto più alta è la probabilità che si “registri” in memoria il nostro brand. Aumentare la visibilità del nostro brand attraverso campagne comunicative ben strutturate, spot, eventi, pubbliche relazioni e rafforzare sia visivamente che verbalmente il nome della marca attraverso altri brand elements.

La ripetizione rafforza il valore ad esso associato e ne accresce la riconoscibilità. Si deve creare associazione con determinate categorie di prodotto o con determinate situazioni di acquisto o di consumo.

Quando la marca sarà familiare, il cliente inizierà ad avere un’idea del nostro business ed inizierà a riconoscerlo e distinguerlo tra i molti.

Continuando sulla linea della familiarità, il cliente inizierà ad associare l’idea che il nostro business è quello che riesce a soddisfare un certo bisogno sopraggiunto… è qui che nasce la consapevolezza della marca (nella mente del cliente) e questo farà in modo che il business ricoprirà una posizione ben precisa, e di riconosciuto valore, nella mente del cliente target così da riuscire a soddisfare “il” bisogno sopraggiunto.

Il cliente ha la piena consapevolezza di chi siamo, è abituato a “vederci”, sa cosa facciamo, quali sono i nostri valori, che bisogno andiamo a soddisfare ed inizierà a fidarsi di noi; ergo: ci sceglierà!

PS: Lo so che avete riconosciuto il marchio in copertina anche se è scuro, sfocato, non chiaramente visibile… e vi è venuta pure un po’ di fame, ammetetelo! (a me sì) 😉