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COSA È UN BRAND?

 

“LA PIÙ GRANDE RISORSA STRATEGICA SULLA QUALE POTRÀ MAI CONTARE LA NOSTRA AZIENDA”

 

I brand, probabilmente, sono antichi quanto l’uomo (seppur in maniera del tutto inconsapevole, possiamo pensare al simbolo di Sparta, che indicava potenza, forza, destrezza ed incuteva timore agli avversari alla sola sua apparizione)

 

 

ma iniziano a prendere l’accezione di oggi quando nell’america selvaggia, dei cowboy, i proprietari spesso marchiavano a fuoco il loro bestiame.
Questa marchiatura a fuoco aveva una duplice funzione: da una parte evitava che il bestiame venisse rubato (con il marchio sulla pelle, l’animale poteva essere riconosciuto e preteso dal suo proprietario in caso di furto) e dall’altra parte indicava proprio che quell’allevamento avesse delle caratteristiche uniche nel suo genere (carne più buona, più morbida, poco grasso, etc…)

Anche se pur con una “leggera” consapevolezza, il Marchio iniziava a svolgere la sua funzione di “Differenziazione” e “Definizione”.

 

 

Ad oggi, la situazione è notevolmente cambiata e non parleremo di Brand, o di marca, in maniera così scontata. Spesso si associa il concetto di marca a quello del brand, a me piace darti la mia visione sull’argomento.

La marca è la rappresentazione visivo/tangibile del brand per dirla in parole povere: l’etichetta;

il brand non è solo l’etichetta, ma oltre alla marca rappresenta anche tutta la parte astratta, emozionale, valoriale, sensoriale, che fa della tua marca qualcosa di veramente unico ed eterno.

 

Ma, cosa è un brand, quindi?

 

Il brand, quindi, è la TUA risorsa strategica unica ed inimitabile. È l’insieme di sensazioni, opinioni, esperienze, percezioni, che devono essere riversate nella tua marca, dandoti un posto unico all’interno del mercato di oggi.

 

Oggi viviamo in un mercato ipercompetitivo dove vi è una profonda trasformazione in tutte le fasi del processo di creazione di valore economico, che è sempre più fondato su dinamiche con-vincenti in cui impresa e consumatori:

 

  • stabiliscono interazioni in cui si plasmano a vicenda;

  • dalla loro interazione ne scaturisce una conoscenza sempre più approfondita;

  • ognuno può apprendere dall’altro.

 

Dapprima le funzioni delle marche (quando ancora il termine era un tutt’uno con il brand)  erano solamente quelle funzionali… Pensa alle prime auto, dovevano portare una persona da un punto A ad un punto B. Pensa ad una vettura oggi, ce ne sono tantissime, ma nessuna porta “solamente” una persona da un punto “A” ad un punto “B”, piuttosto ci sono quelle macchine che offrono molto, molto altro: la sicurezza, l’affidabilità, il lusso, la tecnologia, la praticità, l’usabilità, la reattività, insomma… si entra in un campo totalmente ampio in cui, tanto per farne un esempio: il marchio Volvo è un brand affidabile, ossia: le vetture a marchio Volvo garantiscono l’affidabilità.

Immaginate il Brand come l’anima (astratta) di qualcosa di concreto (il marchio)

 

Il branding si fonda sul presupposto che i consumatori percepiscano le differenze esistenti fra le marche all’interno di una certa categoria di prodotto. 

 

In altre parole, la “creazione del valore” è sempre più subordinata all’interazione fra sistema della produzione e sistema del consumo.
Il brand è, sempre più, il ponte “cognitivo” in cui si può investire la progettazione del prodotto.