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Iniziamo dal principio… il #naming

Per naming si intende l’attività di “dare un nome” ad un prodotto, ad un marchio e creare il tuo brand. ♨

🙌 Se vuoi creare un #brand di successo è indispensabile prendersi tutto il tempo possibile e riflettere attentamente sul nome da utilizzare: è quello che ti caratterizzerà a vita e ti distinguerà dai tuoi concorrenti.

Alcune regole ci suggeriscono che un buon nome deve essere:

Semplice: Deve essere semplice da ricordare e pronunciare

Originale: non deve essere scontato né banale

Breve: Non dovrebbe essere una frase, altrimenti non è un nome 😉

Inaspettato: Deve rispecchiare ciò che effettivamente fa l’azienda ma deve anche essere inaspettato

Significativo: Il naming ha un suo ruolo, quello di creare connessione psicologica con i consumatori, e deve assolverlo alla perfezione

Memorizzabile: Ci riallacciamo alla semplicità ma deve essere collegato ad esperienze che posso essere vissute positivamente

Resistente: Deve resistere ai cambiamenti che si possono avere negli anni

Ripetibile: Non deve essere difficile da pronunciare per i clienti di riferimento.

Presentabile: Deve rispecchiare la serietà dell’azienda, i clienti non compreranno mai da chi sembra poco affidabile.

Fare naming, forse, è uno dei lavori che più mette a dura prova la creatività.

 Seguire tutte queste regole è una bella sfida che dovete fare vostra!

Un mio consiglio personale è quello, sempre, di pensare profondamente al vostro #business, alle #motivazioni che vi hanno portato ad avviare questa vostra avventura, a quello che effettivamente fate tutti i giorni, cosa promette e cosa riescite a mantenere nei confronti del cliente.

Un nome rispecchia tutte queste caratteristiche e, se proprio vi state trovando in mezzo a milioni di difficoltà…

 Iniziate col prendere carta e penna e partite da una serie di parole che rispecchiano i #valori del vostro business (sarebbe utile, prima, elaborare un modello di business in cui si evince chiaramente il vostro #ValoreOfferto, se vi chiedete come… ne parleremo nel prossimo articolo)

Tutte le parole che avete scritto, raggruppatele in maxi-aree cognitive, io le chiamo così; ad esempio, se avete scritto: puntuale, preparato, specializzato, regola, metodologia… potreste raggruppare il tutto sotto il profilo “professionale” e così via.

Non è stato fornito nessun testo alternativo per questa immagine

Delle parole che vi sono rimaste, formatesi da queste maxi-arree, cercate di capire quale vi appassiona davvero…

🟢Traducete le parole risultanti in altre lingue (es: Kinder),

🟢 prendetene due e coniatene una nuova (es: ProntoPro)

🟢 usate la semplicità più estrema che descriva una vostra caratteristica (es: Subito),

🟢 se siete professionisti potete puntare sul vostro nome (ma dopo un’attenta fase di #SelfBranding❗ e dopo che i clienti vi riconoscono per i vostri assets intangibili di valore);

🔺L’importante è trovare un solo nome che faccia riaffiorare alla memoria le stesse fonti del valore delle parole scelte.

Potete usarne una, sceglierle tutt’e due, coniarne una nuova, avete uno spettro di possibilità molto ampio👑

⚠ Ma, attenzione, un nome complicato da pronunciare, che non rispecchia i vostri valori, creerà solamente distanza psicologica nei clienti che non si avvicineranno o, al momento di suggerire il vostro prodotto, non godranno di buona memoria.

⚠ Ed effettuate sempre, prima, un test di anteriorità…

Pronti a “dare un nome” al vostro Business? Sbizzarritevi con la creatività (ma seguendo le giuste regole) 😉