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Nota di trasparenza sull’uso dell’intelligenza artificiale

Informazioni su strumenti, supervisione umana e contenuti generati o modificati con IA

Stato: testo editoriale pronto per pubblicazione, soggetto alle verifiche operative indicate.

Finalità — Questa pagina separata è raccomandata per trasparenza e fiducia. Non è una “AI policy” imposta in blocco dall’AI Act e non sostituisce l’informativa privacy quando sono trattati dati personali.

1. Come utilizziamo l’IA

  • Meta Ads: funzionalità automatiche e di IA per ideazione, creazione di varianti, ottimizzazione, distribuzione e misurazione delle campagne.
  • Google Ads e Gemini/funzionalità IA di Google: supporto alla creazione e ottimizzazione di testi, creatività, targeting e campagne.
  • ChatGPT/OpenAI o strumenti analoghi: supporto ad analisi professionali, sintesi, revisione, organizzazione di informazioni e produzione di bozze.
  • Generazione o elaborazione di testi, immagini, audio e video destinati al sito, ai social e alla comunicazione.

2. Nessun chatbot e gestione umana

Il sito non mette a disposizione un chatbot. Le richieste inviate tramite email, telefono, WhatsApp, moduli o sistemi di prenotazione sono ricevute e gestite manualmente da una persona. L’eventuale IA è uno strumento interno di supporto e non conversa autonomamente con l’utente per conto del Titolare.

3. Supervisione e responsabilità

Gli output IA possono essere incompleti, imprecisi o inappropriati. Prima dell’uso esterno, i materiali rilevanti sono sottoposti a revisione umana proporzionata al contesto. Il Titolare resta responsabile della decisione di utilizzare e pubblicare il contenuto. Non sono adottate decisioni esclusivamente automatizzate che producano effetti giuridici o analogamente significativi sui clienti.

4. Dati personali nei sistemi IA

In alcuni incarichi può essere necessario analizzare materiali che contengono dati personali. Si applicano minimizzazione, pseudonimizzazione o anonimizzazione ove possibile, controllo degli accessi, istruzioni interne e verifica del fornitore. Dati particolari, giudiziari, credenziali, segreti e informazioni eccedenti non devono essere inseriti senza una valutazione specifica e un presupposto valido. Maggiori dettagli sono nella Privacy Policy.

5. Trasparenza dei contenuti sintetici

Non ogni contenuto assistito da IA deve essere etichettato per legge. Il Regolamento (UE) 2024/1689 distingue obblighi dei fornitori, che devono rendere rilevabili in modo leggibile meccanicamente determinati output sintetici, e obblighi dei deployer in casi specifici.

Scenario Approccio
Testo ordinario di marketing assistito e rivisto da una persona Nessuna etichetta generalizzata prevista dall’art. 50 solo perché è stata usata IA; disclosure volontaria quando utile a evitare inganno.
Immagine/audio/video che costituisce deepfake Disclosure chiara del fatto che il contenuto è stato generato o manipolato artificialmente, al più tardi alla prima esposizione.
Testo generato/manipolato pubblicato per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico Disclosure, salvo che vi sia revisione umana o controllo editoriale e una persona fisica o giuridica detenga responsabilità editoriale.
Modifiche artistiche, creative, satiriche o di finzione Informazione appropriata che non ostacoli esposizione o fruizione, quando ricade nel caso previsto.
Interazione diretta con un sistema IA L’utente deve essere informato salvo che sia evidente; oggi non applicabile perché il sito non offre chatbot.

Esempi di formule, da adattare: “Immagine generata o modificata con intelligenza artificiale”; “Video con elementi sintetici generati tramite IA”; “Contenuto realizzato con supporto di IA e sottoposto a revisione umana”. Le etichette non devono suggerire autenticità documentale quando non esiste.

6. Competenze e istruzioni

Chi utilizza sistemi IA nell’attività deve ricevere istruzioni e un livello adeguato di alfabetizzazione sull’IA, considerando conoscenze, esperienza, contesto d’uso e persone interessate. Questo obbligo dell’art. 4 è applicabile dal 2 febbraio 2025 e richiede misure proporzionate, non necessariamente una certificazione formale.

7. Diritti, proprietà intellettuale e comunicazioni commerciali

L’uso dell’IA non autorizza a impiegare opere, marchi, immagini, voci o dati personali senza una base valida. I contenuti sono verificati per ridurre rischi di violazione, falsità, discriminazione o pratica commerciale ingannevole. Le comunicazioni pubblicitarie restano soggette alle norme applicabili indipendentemente dallo strumento usato.

8. Aggiornamenti e contatti

Versione 1.0 — 1 settembre 2026. Per domande sull’uso dell’IA o sui dati personali: info@salvorubino.it, da confermare come recapito unico prima della pubblicazione.

Fonti normative e documentali